Sisifo è uno sponsor a cui siamo molto legati, perché ci accompagna fin dalla nascita. A tutte le edizioni precedenti è venuto a trovarci Giuseppe Lanzi, ma quest’anno siamo molto contenti di intervistare qualcun altro, perché Sisifo è anche (soprattutto?) un bel gruppo di lavoro, che in questi anni fra l’altro ha lavorato tantissimo sulla formazione continua. Eccoci quindi a conversare con Olha Zubyuk (quella a sinistra nella foto).

Ciao Olha, Sisifo e il Freelancecamp si conoscono già bene, ma vuoi riassumerci in tre frasi cosa fate, così ci rinfreschiamo la memoria?

Amiamo definire Sisifo un mediano che favorisce il goal dei propri clienti: compagni di viaggio degli imprenditori che affrontano percorsi di cambiamento e innovazione verso la resilienza della propria impresa. Mettiamo a disposizione le nostre competenze per accompagnare le realtà a raggiungere obiettivi sostenibili e sfidanti, affrontando la crisi e mantenendo l’equilibrio dinamico con gli stakeholder. Ci occupiamo di pubbliche relazioni e comunicazione online e offline nel settore della green e circular economy.

Sisifo supporta il Freelancecamp fin dalla sua nascita, cosa di cui siamo grati e fieri. Lo fate solo per simpatia, o ci sono stati dei ritorni da questa relazione di lunga data?

Il sostegno al Freelancecamp per noi è soprattutto un’ottima occasione per avere un confronto sulle soluzioni dinamiche ed innovative che ci permettono di affrontare le sfide del nostro settore di riferimento. Questo confronto ha dato luogo a diverse collaborazioni con alcuni di voi che ci hanno permesso di sviluppare progetti di successo per noi e i nostri clienti.

Cos’è successo in questo anno di vita di Sisifo? Quali novità bollono in pentola?

A luglio 2016 abbiamo lanciato la nuova campagna di comunicazione SacchETICO (www.sacchetico.it), “un sacco di legalità”, un’iniziativa che valorizzando appieno il potenziale di comunicazione del sacchetto della spesa si è declinata negli anni in diverse campagne di sensibilizzazione a favore di tematiche eticamente rilevanti. Quest’anno la campagna, in partnership con Banca Etica, CAES, CoopVentuno, Polycart e Sarvex si è incentrata sul tema della legalità e sul commercio illegale dei sacchetti non a norma.

Siamo stati partner di sostenibilità del progetto Italian Wonder Ways che ha visto 60 tra blogger e influencer percorrere a settembre 2016 i più importanti cammini religiosi del centro Italia verso la capitale: un racconto di emozioni, colori, paesaggi ed esperienze che si è concluso con l’incontro con papa Francesco.

Abbiamo inoltre partecipato con i nostri partner al progetto di formazione del Fondo Social Europeo su “Strumenti digitali per far crescere il proprio business in ottica green e di rete” che ha permesso di misurarsi con temi cruciali come: strategia e digital marketing, Google Analytics e SEO, ecommerce, newsletter, storytelling, digital adv, fotografia e video per il web. Tutte conoscenze che costituiscono le linee di sviluppo per una riconfigurazione della strategia digitale di un’azienda di successo. Non si finisce mai di imparare ;)

Nelle interviste ai freelancecampisti abbiamo chiesto a tutti di scegliere una canzone come colonna sonora del freelance; qual è il vostro contributo alla playlist del Freelancecamp?

o nella versione rivista (suggerita da Giuseppe)

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