[Sponsor che ci piacciono, perché sostengono anche con le idee: Andrea Mascherini, che guida Coop Reno al motto di “l’importanza di essere piccoli” e “sentirsi diversamente grandi”. Come i freelance.]

Andrea Mascherini


Ciao Andrea, Coop Reno e il Freelancecamp si conoscono già bene, ma vuoi riassumerci in tre frasi cosa fate, così ci rinfreschiamo la memoria?

​Ciao a tutti, Coop Reno è una catena di supermercati a insegna Coop, che ha i suoi negozi in Comuni di piccole medie dimensioni, diciamo massimo 15.000 abitanti​, tra Emilia Romagna e il Veneto, dove proviamo a fare il nostro mestiere, muovendoci tra due concetti: “l’importanza di essere piccoli” e “sentirsi diversamente grandi”.

Coop Reno supporta il Freelancecamp già dall’anno scorso; qual è il senso per voi di questa partecipazione?

​La ragione principale anche si potrà sembrare strano è la “Voglia di Cose belle”​, mi spiego meglio: mi guardo intorno e ahimè mi rendo conto che viviamo in un mondo​ sempre più egoista, anche arido per certi aspetti, e il nostro sistema di comunicazione mette in luce solo le cose brutte, la paura, la recessione. Abbiamo invece bisogno di mettere in luce cose belle, idee nuove, persone che hanno voglia di stupire. Freelancecamp è la risposta alla “voglia di cose belle”.

Cos’è successo in questo anno di vita di Coop Reno?

​In questo anno appena passato, siamo diventanti un po’ più grandi raggiungendo il numero 42+1: 42 supermercati​, il + 1 è il nostro primo distributore di carburanti​. Un po più grandi come persone (tante belle persone) che ci lavorano e come soci (quasi 100.000).
Siamo anche cambiati molto noi, io per primo che ho avuto l’onore di diventare il primo presidente del nuovo Consiglio di Amministrazione. Poi ci sono le idee alcune sono partite anche dal freelance dell’anno scorso, idee che hanno preso vita, incontri che sono diventati progetti da sviluppare insieme.

Nelle interviste ai freelancecampisti abbiamo chiesto a tutti di scegliere una canzone come colonna sonora del freelance; qual è il vostro contributo alla playlist del Freelancecamp?

Intanto, a proposito di Cose belle​, la scelta di creare una colonna sonora è un’idea che mi piace un sacco, da parte mia scelgo una vecchia canzone degli U2, “Where the street have no name” perché penso che tutti abbiamo bisogno di percorrere strade nuove, con coraggio e convinzione, la vita bella è laggiù che ci aspetta!

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