[Marta è una traduttrice, freelance dal 2015, come tanti inizialmente per scelta obbligata, ma poi ha saputo coglierne le opportunità]

Marta Scultz

Che lavoro fai?

Sono traduttrice dallo spagnolo e dall’inglese all’italiano, ho aperto p.iva a dicembre 2015.
Lavoro principalmente con agenzie di traduzione spagnole e traduco testi tecnici per siti di e-commerce, corsi e-learning e siti di hotel e case vacanze.

Lavori da freelance?

Sì.

Lavorare da freelance è stato (ed è) un obbligo o una scelta?

Una via di mezzo. Lavoravo in una piccola agenzia di traduzioni con ritenuta d’acconto, e nel momento in cui ho superato il reddito minimo non c’erano speranze di un avere un contratto e quindi ho aperto p.iva. Ma era una cosa che prima o poi avrei fatto comunque, anche per lavorare con l’estero.

Da 1 a 10, quanto ti soddisfa il tuo lavoro per quel che riguarda:

  • Aspetti economici: 6
  • Gestione dei tempi di vita e di lavoro: 8
  • Relazioni umane: 7.

Cosa vuoi fare da grande?

La traduttrice, ma con più stabilità economica.

Perché vieni al Freelancecamp Marina Romea?

Per saperne di più della vita da freelance anche dal punto di vista di professionisti di altri settori, e per conoscere finalmente di persona colleghe che conosco solo virtualmente.

E ora, giochiamo un po’.

  • Se il freelance fosse un animale, che animale sarebbe? Un gatto.
  • E se fosse una canzone? Working on a dream – Bruce Springsteen.
  • E una ricetta? Domanda difficile… non sono per niente brava in cucina. Forse una pasta fredda o un’insalata di riso, ricca di ingredienti diversi come le cose che fa un freelance.

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