[Ho conosciuto Nicole ai corsi Digital Update: è vivace, allegra, competente. Un concentrato di energia purissima: vulcanica, come i suoi capelli]

Nicole Zavagnin

Che lavoro fai?

Sono una copy e content strategist, prestata ad altri freelance: aiuto come un’assistente virtuale a migliorare la propria comunicazione e a seguirla con cura e costanza. Mailchimp lover, ho una dipendenza da newsletter, podcast e musica indie.

Lavori da freelance?

Sì.

Lavorare da freelance è stato (ed è) un obbligo o una scelta?

Una scelta. In realtà sono divisa a metà tra lavoro da dipendente e freelance, quindi è stata una scelta più che consapevole.

Da 1 a 10, quanto ti soddisfa il tuo lavoro per quel che riguarda:

  • Aspetti economici: 6
  • Gestione dei tempi di vita e di lavoro: 7
  • Relazioni umane: 8.

Cosa vuoi fare da grande?

Aprire un chiringuito sulla spiaggia! No, scherzo: vorrei aiutare altri freelance a trovare la propria voce e a raccontarsi al meglio, e a guadagnare un po’ di tempo libero imparando a delegare di più e meglio.

Perché vieni al Freelancecamp Marina Romea?

Per ascoltare gli altri e imparare dalle loro storie ed esperienze. E per bere un mojito in riva al mare con persone, prima che professionisti, grandiosi e che stimo tantissimo. È la mia seconda volta e non vedo l’ora!

Sei tra gli speaker. Il titolo del tuo intervento è “Delegare bene per lavorare meglio”. Di cosa ci parli?

Da freelance non dobbiamo occuparci solo del nostro lavoro, ma anche di tutta una serie di attività che non sono “ore fatturabili” e non fanno parte del nostro core business. Dobbiamo essere attivi sui social, montare video, scrivere articoli per il blog, inviare newsletter, il tutto rispettando un preciso calendario editoriale che avremmo dovuto preparare per tempo, senza dimenticare fatture, dichiarazioni, pagamenti…

Visto che per nessuno di noi la giornata diventerà improvvisamente di 48 ore è importante imparare delegare, scoprendo a sorpresa che il mondo non finirà in quell’istante!
Infatti spesso non è una questione di costi: il vero scoglio da superare è il “faccio tutto io/solo io so come farlo come va bene a me”. Imparare a delegare e capire come trovare la persona giusta può esserci di aiuto sia nel lavoro che nella vita, togliendoci un po’ di pensieri e regalandoci un po’ di tempo libero in più.

In questo speech vorrei spiegare come individuare le aree del proprio lavoro che si possono delegare, come trovare la persona giusta di cui fidarci e come metterla alla prova, e come continuare a dormire la notte sapendo che abbiamo delegato una parte del nostro lavoro.

E ora, giochiamo un po’.

  • Se il freelance fosse un animale, che animale sarebbe? Uno stambecco perché sa affrontare anche le situazioni più “ripide”.
  • E se fosse una canzone? Le cose da fare – Ex Otago (da ascoltare e seguire alla lettera, per imparare a prendersi il tempo di fare quello che ci fa stare bene).
  • E una ricetta? Tiramisù.

Il sito di Nicole * Instagram * Twitter.

One Response to Verso il #Freelancecamp Marina Romea: Nicole Zavagnin

  1. […] seconda a Marina Romea, e non sto più nella pelle. (Se non sai cos’è il Freelancecamp, cito Nicole Zavagnin: “È una figata pazzesca!”) Oltre ad andarci a parlare, credo che questo ritrovo sulla […]