[Quest’anno Tatiana, il copywriter supereroe che libera il mondo dalla fuffa, torna al Freelancecamp con uno speech. Per dare anche a noi un po’ del superpotere di parlare in pubblico]

Che lavoro fai?

Sono copywriter, communication strategist e formatrice.
Negli ultimi due anni, ho focalizzato il mio lavoro su questo: aiutare persone e imprese a cambiare punto di vista per scoprire un modo nuovo di comunicare e raccontarsi agli altri a partire da chi vogliono diventare. È insieme una scommessa, un obiettivo, un metodo.

La scrittura.
Scrivo o riscrivo i contenuti, digitali e non, perché le parole abbiano un’anima e sappiano creare relazione con (e tra) le persone. Una persona che mi è molto vicina ha detto che “smonto le parole, gratto via l’opaco per poi lucidarle in una sequenza che funziona”. Ecco, sì. Mi riconosco.

La strategia.
Progetto strategie di comunicazione che abbiano senso. Prima di ogni altra cosa lavoro al fianco delle persone per aiutarle a fermarsi, farsi le domande giuste e poi ripartire. Una strategia che funziona parte dalle domande giuste, dalla identità di brand (che non è solo “cosa si fa”), dalla scelta degli obiettivi e del pubblico con il quale parlare. Insomma, respira e riavvia!

La formazione.
I corsi che organizzo riguardano la scrittura e il parlare in pubblico. Aiuto chi ha bisogno di raccontarsi a progettare un discorso, a scegliere come dirlo e a preparare la “messa in scena”. Dal preparare un video al partecipare a un evento e a presentare un progetto a un cliente.

In breve:
Inclinati, osserva, ascolta, sogna e racconta. E fai accadere le cose. Con le persone.

Lavori da freelance?

Sì.

Lavorare da freelance è stato (ed è) un obbligo o una scelta?

Una scelta felice!
Quest’anno compio 5 anni di attività.
E no. Non farei più la dipendente.

Da 1 a 10, quanto ti soddisfa il tuo lavoro per quel che riguarda:

  • Aspetti economici: 6
  • Gestione dei tempi di vita e di lavoro: 7
  • Relazioni umane: 8.

Cosa vuoi fare da grande?

Un supereroe!
Voglio (ancora) cambiare il mondo.
E disinnescare la fuffa. ;)

Perché vieni al Freelancecamp Marina Romea?

Per il mojito, ovvio!
E per la compagnia di tutti voi, ché mi mancate.

Sei tra gli speaker. Il titolo del tuo intervento è “Il Public Speaking per presentare se stessi, il proprio lavoro e i propri valori”. Di cosa ci parli?

Sempre più persone si rendono conto di quanto sia importante comunicare in maniera efficace, soprattutto quando l’obiettivo è far arrivare al cuore delle persone i propri valori e i propri ideali.
Sono molte le situazioni in cui è fondamentale e determinante essere efficaci con i propri interlocutori, soprattutto se quegli interlocutori sono i nostri (potenziali) clienti. Il public speaking può aiutarci.
Ogni volta che spieghiamo a qualcuno del nostro lavoro, proponiamo un progetto davanti a un cliente, raccontiamo un’idea di fronte a una platea e abbiamo un obiettivo da raggiungere (vendere, informare, emozionare, convincere) stiamo compiendo un’azione di marketing. E perché sia efficace, dobbiamo iniziare a costruire una relazione forte con le persone che abbiamo di fronte, raccontare in maniera chiara il nostro messaggio e fare in modo di essere memorabili.

Parlare in pubblico è considerato uno dei disagi più diffusi. La cattiva notizia è che non ci sono margini di errori. La buona è che è una capacità che tutti hanno. Basta scoprire il proprio modo, unico e irripetibile, di lasciare il segno.
Scopriamo gli strumenti utili per comunicare in maniera efficace se stessi e il proprio messaggio e impariamo cosa fare (e cosa proprio no) per arrivare al punto e lasciare il segno.

E ora, giochiamo un po’.

  • Se il freelance fosse un animale, che animale sarebbe? Un metalupo.
  • E se fosse una canzone? The passenger, Iggy Pop.
  • E una ricetta? La pizza, sempre.

Sito * Twitter

Comments are closed.