[Silvia è una guida turistica che, grazie ai contatti creati sul web, è riuscita a creare una bella rete di guide. La trovi su A Friend in Rome]

freelancecamp Silvia Prosperi

Che lavoro fai?

Guida turistica.

Lavori da freelance?

Sì.

Lavorare da freelance è stato (ed è) un obbligo o una scelta?

Una scelta.

Da 1 a 10, quanto ti soddisfa il tuo lavoro per quel che riguarda:

  • Aspetti economici: 9
  • Gestione dei tempi di vita e di lavoro: 9
  • Relazioni umane: 10.

Cosa vuoi fare da grande?

Questo ;) un po’ meglio.
E poi il giardiniere per hobby.

Perché vieni al Freelancecamp Roma?

Mi hanno incuriosito i video dello scorso anno, mi piacciono le newsletter di Alessandra e l’intervento fatto a Rimini al TTG 2015.

Sei tra gli speaker. Il titolo del tuo intervento è “Muri sicuri”. Di cosa ci parli?

Sì, insieme alla collega Francesca Pagliaro.
La categoria delle guide turistiche è sempre stata molto “slegata”, specie in una città grande come Roma: non abbiamo una sede né uno spazio co-working, quando ci incontriamo per strada stiamo lavorando e abbiamo i clienti con noi, possiamo solo scambiarci un sorriso… questo ci rendeva “deboli” come categoria.
Grazie alla rete e a FB abbiamo creato il gruppo chiuso “Guide di Roma” circa 7 anni fa (oggi conta 1300 membri) e questo ha fatto nascere amicizie, love stories, opportunità di lavoro e tante belle idee. Quella di cui siamo più fieri è la recente iniziativa di solidarietà “Muri Sicuri” (Novembre 2016) a favore di una comunità vittima del recente terremoto: un crowd funding di 100 guide ha finanziato la realizzazione di una opera di street art nel quartiere periferico romano di Tor Pignattara (dove esistono già vari murales), è stata realizzata in un week end e durante l’esecuzione da parte dell’artista Carlos Atoche le guide hanno offerto visite guidate per il quartiere. In due giorni sono stati raccolti circa 5500 euro grazie alla partecipazione entusiasta di 600 persone. E tutto è stato possibile grazie al networking offerto dalla rete, che ci ha reso finalmente consapevoli delle nostre potenzialità quando uniamo le forze.

E ora, giochiamo un po’.

  • Se il freelance fosse un animale, che animale sarebbe? Camaleonte.
  • E se fosse una canzone? Come si cambia – Fiorella Mannoia.
  • E una ricetta? Una lasagna con molti strati diversi.

 

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