Augusto Pirovano e Matteo Uguzzoni sono gli ideatori di Super Good Life, un progetto fantastico che ho conosciuto qualche mese fa (poi vi raccontano loro di che si tratta). Li ho intervistati in coppia, perché Super Good Life supporta il Freelancecamp Roma — abbiamo sponsor piccoli ma vivaci, e li apprezziamo moltissimo!

 

Che lavoro fate?

[Augusto] Aiuto le persone a raccontare al meglio i propri progetti con presentazioni PowerPoint capaci di raggiungere l’obiettivo.

[Matteo] Faccio formazione e disegno giochi urbani. A volte faccio formazione coi giochi e poi capita che faccio giochi educativi, il tutto con Augusto, che è il mio socio

Lavorare da freelance è stato (ed è) un obbligo o una scelta?

[Augusto] Una scelta che non cambierei mai.

[Matteo] Una scelta: ho iniziato lavorando come architetto in diversi studi e non sono mai riuscito a durare molto.

Da 1 a 10, quanto vi soddisfa il tuo lavoro per quel che riguarda:

  • Aspetti economici: [A] 7 [M] 2
  • Gestione dei tempi di vita e di lavoro: [A+M] 8
  • Relazioni umane:[A+M] 8.

Cosa volete fare da grandi?

[Augusto] Aiutare le persone a lavorare meglio con corsi online e prodotti fisici (Super Good Life).

[Matteo] Aiutare le persone a vivere meglio e creare esperienze che cambino la vita.

Cos’è Super Good Life? Perché e come lo portate al Freelancecamp?

Super Good Life è il progetto che abbiamo lanciato un anno fa per aiutare le persone ad essere più felici al lavoro. È una comunità di persone che condivide tecniche e strumenti per fare più cose (e farle meglio), gestire le proprie priorità e ritagliare del tempo veramente libero dal lavoro.

Dopo un anno passato dietro lo schermo in cui abbiamo avuto fitte corrispondenze digitali, abbiamo voglia di incontrare dal vivo il pubblico principale della nostra community, i freelance.  E quale posto migliore per andare a cercarli se non al Freelancecamp?

Come è nata l’idea di Super Good Life?

Siamo tre soci, in passato due di noi hanno disegnato giochi pervasivi che facevano sfidare le persone nel mondo reale su delle missioni creative (www.criticalcity.org).  Negli scorsi 10 anni in  tanti ci hanno detto che la loro vita era cambiata e che con la “scusa” del gioco avevano scoperto di avere molte risorse che non sospettavano nemmeno di avere.

Circa un anno fa per noi si è chiuso un ciclo di sviluppo e ci siamo domandati cosa poteva succedere se provavamo ad utilizzare sul lavoro – un tema importantissimo ma spesso percepito come pesante e ingovernabile – il nostro approccio leggero, giocoso e basato sull’esperienza.

Così è nato Super Good Life e dopo pochi mesi il team si è completato con l’arrivo anche di Giacomo.

Fra tutte le idee e gli spunti di Super Good Life, da dove conviene partire a chi lavora da freelance?

Come convincere il cliente che hai fatto un buon lavoro” è uno degli ultimi articoli che ho scritto e tanti freelance ci hanno detto che l’hanno trovato molto utile.  Ci sono un sacco di tecniche e di principi fondamentali spiegati da Mike Montero, uno dei nostri guru.

Dove e come sarà possibile acquistare la copia “Freelancececamp edition” del Quaderno “per un mese di lavoro magico”?

Il Quaderno di Bordo nella sua speciale edizione Freelancecamp si potrà acquistare dal vivo durante il FreelanceCamp Roma, ne porteremo con noi le ultime 50 copie rimaste, quindi è una occasione veramente unica per sperimentare le nostre metodologie condensate in un unico oggetto fisico. Qui si possono trovare altre informazioni, poi dal vivo, ovviamente ci saremo noi a spiegarvi tutto!

Siete anche fra gli speaker. Di cosa ci parlate?

[Augusto] “Come presentare e vendere partendo dai problemi“: Presentare un progetto o un prodotto in modo convincente non è sempre facile. A volte la tentazione è quella di partire dritti dall’idea che abbiamo avuto e cercare di convincere (in tutti i modi) chi abbiamo davanti che si tratta di una grande idea. Questa è la strada difficile.
Oppure possiamo fare ricerca su chi abbiamo davanti, capire quali sono i loro bisogni e i loro problemi profondi e cercare prima di tutto di convincerli che li abbiamo compresi, che li abbiamo capiti come persone. Se ci riusciamo a questo punto la strada è spianata. A partire dalla mia esperienza del 2009 – quando con un nostro pitch abbiamo vinto TechGarage e CriticalCity è stato selezionato come migliore startup italiana – vorrei raccontare il mio metodo per presentare in modo persuasivo.

[Matteo] “Seneca, il cash ed un quaderno giapponese“: Il cash, i soldi, il grano, la pilla, i bling bling, sempre pochi, spesso al centro delle nostre conversazioni…
“Ho anche avuto un aumento ma è incredibile come continui a non riuscire a mettere nulla da parte, sembra che scivolino via dalle mani!”
Il grande Problema che genera la grande Ansia: non avere soldi! Che poi genera a cascata tutta un’altra serie di ansie, ad esempio: Posso permettermi di licenziarmi o devo continuare a subire queste condizioni? Posso permettermi di fare quel corso di formazione? Avrò mai tre mesi in cui dedicarmi al mio sogno nel cassetto senza finire sotto un ponte? E un anno sabbatico? La soluzione è avere una visione chiara dei nostri flussi di cassa e conoscerci come un CFO conosce la propria azienda. Vorrei raccontare come ho adattato la tecnica del Kakebo e l’ho trasformata in una routine quotidiana che ha abbassato (di molto) il mio livello di ansia dandomi la possibilità di tornare a fare progetti di medio-lungo termine.

E ora, giochiamo un po’.

Augusto

  • Se il freelance fosse un animale, che animale sarebbe? Un castoro.
  • E se fosse una canzone? Bohemian Rhapsody.
  • E una ricetta? Parmigiana di melanzane.

Matteo

  • Se il freelance fosse un animale, che animale sarebbe? Un pipistrello.
  • E se fosse una canzone? All the single ladies – Beyoncè.
  • E una ricetta? Tapas.

 

Sito Super Good LifeFacebook.

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