[Daniele viene al freelancecamp fin dalla prima edizione. “Mi piace distinguermi senza farmi notare” dice di lui la sua azzeccatissima twitter bio, come ci ha spiegato nella prima intervista. Per questo motivo, lo speech di quest’anno ci ha molto incuriosito.]

Daniele Paviani


Che lavoro fai?

Web developer.

Lavorare da freelance è stato (ed è) un obbligo o una scelta?

Una scelta.

Da 1 a 10, quanto ti soddisfa il tuo lavoro per quel che riguarda:

  • Aspetti economici: 8
  • Gestione dei tempi di vita e di lavoro: 10
  • Relazioni umane: 7.

Cosa vuoi fare da grande?

Vorrei fare sempre questo lavoro, ma senza averne bisogno.

“Freelance introversi” è il titolo del tuo speech, sospetto vagamente autobiografico. Di cosa ci parli?

Il mio speech parte dalla domanda, che io stesso mi sono fatto e mi faccio tuttora, se la scelta di fare il freelance sia adatta per una persona introversa. Forse il mio speech non conterrà la risposta ma analizzerò in cosa questo tratto caratteriale si rivela un ostacolo e in cosa un vantaggio, in quali situazioni conviene cercare di superarlo e in quali invece l’introversione può essere sfruttata e come, anche da parte degli estroversi.

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One Response to Verso il #freelancecamp: Daniele Paviani

  1. […] ne è fatto portavoce in particolare Daniele Paviani, un web developer che su Twitter dice di se stesso “mi piace distinguermi senza farmi notare” e […]

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